LOCALITÀ DI PARTENZA Lizzola Piazzale Lizzola
DIFFICOLTA’ : E, escursionistica
TEMPI: 1 ora

PERIODO CONSIGLIATO: Da maggio a ottobre

Dalla chiesa di Lizzola si sale verso l’ex scuola materna e, preso il sentiero tra i prati, lo si lascia per entrare nella proprietà privata di una baita. Qui il sentiero discende nel bosco e prosegue sino alle baite di Valbona in cui è possibile rifornirsi d’acqua.
Oltrepassata la baita più alta si discende un piccolo prato senza deviare sul sentiero che si incrocia ma si va oltre, scendendo sino ad incontrare la mulattiera che da Bondione sale al rifugio Curò.
Si attraversa e di nuovo si scende fino a raggiungere un antico ponticello che scavalca il fiume Serio e una curiosa costruzione sotto un enorme masso.
Da qui si può risalire fin sotto le cascate del fiume Serio oppure, girando a sinistra per comodo sentiero si possono invece visitare le baite di Malsana, in cui si trova ristoro e ci si può rifornire d’acqua.
Il tempo medio di percorrenza è di ore 1.30.
Il ritorno può effettuarsi sullo stesso percorso ma è consigliato scendere a valle verso Pianlivere, località di Valbondione poiché il sentiero è più breve.
Con un mezzo poi ci si può riportare a Lizzola oppure percorrendo la vecchia mulattiera dopo aver iniziato la salita per Lizzola, fino alle ultime case di Valbondione presso un tralicio della rete elettrica.
Fino agli anni ’70 la mulattiera era l’unica via d’accesso al paese. Si inoltra nel bosco e di tanto in tanto taglia l’attuale strada.